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	<title>Commenti per Harvard Business Review Italia</title>
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	<description>Harvard Business Review è una rivista che presenta articoli di management, casi aziendali ed altro.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 May 2012 21:25:52 +0200</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Professione manager: il tramonto di un mito di Gabriella</title>
		<link>http://hbritalia.it/on-main/professione-manager-il-tramonto-di-un-mito/comment-page-1/#comment-6337</link>
		<dc:creator>Gabriella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 21:25:52 +0000</pubDate>
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		<description>mentre leggevo mi veniva in mente una cosa: ma chi è che gestisce tutto? E alla fine ne vale veramente la pena?  Comunque spero che questo periodo ci permetta un ritorno a ciò che veramente conta e che ci fa stare bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mentre leggevo mi veniva in mente una cosa: ma chi è che gestisce tutto? E alla fine ne vale veramente la pena?  Comunque spero che questo periodo ci permetta un ritorno a ciò che veramente conta e che ci fa stare bene.</p>
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		<title>Commenti su Professione manager: il tramonto di un mito di Innocent Waddimba</title>
		<link>http://hbritalia.it/on-main/professione-manager-il-tramonto-di-un-mito/comment-page-1/#comment-6322</link>
		<dc:creator>Innocent Waddimba</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 07:55:58 +0000</pubDate>
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		<description>Ottima analisi che più punti di riflessione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima analisi che più punti di riflessione.</p>
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		<title>Commenti su Emergenza competitività: e l’Italia? di Luciani Lucci</title>
		<link>http://hbritalia.it/uncategorized/emergenza-competitivita-e-l%e2%80%99italia/comment-page-1/#comment-6320</link>
		<dc:creator>Luciani Lucci</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2012 11:28:39 +0000</pubDate>
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		<description>Bellissimo articolo, illuminate ! 
Investire nell&#039;Istruzione significa investire nel FUTURO !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo articolo, illuminate !<br />
Investire nell&#8217;Istruzione significa investire nel FUTURO !</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Leadership,  progettata da Gaudì di Renata</title>
		<link>http://hbritalia.it/on-main/leadership-progettata-da-gaudi/comment-page-1/#comment-6245</link>
		<dc:creator>Renata</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 12:04:21 +0000</pubDate>
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		<description>Il nome stesso ci invita a riflettere sul suo significato. Non mi viene in mente il lavoro. Rifletto solo sulla parola &quot;sacro&quot; , e poi su &quot;famiglia&quot;, e poi penso alla fede di Gaudì, al suo coraggio nell&#039;andare controcorrente, perché lui guardava in alto. Tutta la sua vita è stata un capolavoro che mi invita a condurre la mia vita verso la  sua sacralità che è costantemente in pericolo, sempre  aggredita e così poco e mal difesa. Un invito a guardare alla Santa Famiglia di Nazareth, che viveva in umiltà, semplicità e lode, unica entità d&#039;amore e di comunione, in una Trinità perfetta. Penso alla Sacra Famiglia, attaccata con violenza da ogni parte ma che ancora resiste, perchè il suo tetto è il cielo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il nome stesso ci invita a riflettere sul suo significato. Non mi viene in mente il lavoro. Rifletto solo sulla parola &#8220;sacro&#8221; , e poi su &#8220;famiglia&#8221;, e poi penso alla fede di Gaudì, al suo coraggio nell&#8217;andare controcorrente, perché lui guardava in alto. Tutta la sua vita è stata un capolavoro che mi invita a condurre la mia vita verso la  sua sacralità che è costantemente in pericolo, sempre  aggredita e così poco e mal difesa. Un invito a guardare alla Santa Famiglia di Nazareth, che viveva in umiltà, semplicità e lode, unica entità d&#8217;amore e di comunione, in una Trinità perfetta. Penso alla Sacra Famiglia, attaccata con violenza da ogni parte ma che ancora resiste, perchè il suo tetto è il cielo.</p>
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		<title>Commenti su Professione manager: il tramonto di un mito di Tiziano Capelli</title>
		<link>http://hbritalia.it/on-main/professione-manager-il-tramonto-di-un-mito/comment-page-1/#comment-6244</link>
		<dc:creator>Tiziano Capelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 15:33:50 +0000</pubDate>
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		<description>Analisi cruda, sicuramente vera anche se forse un po&#039; pessimista. 
Ad esempio proprio in questi giorni, a margine delle discussioni sull&#039;art.18, un &quot;vecchio imprenditore&quot; ha chiesto l&#039;introduzione di garanzie per le imprese che investono sui giovani, professional o manager che siano, per non veder &quot;vederli passivamente andarsene, dopo che sono stati cresciuti e formati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Analisi cruda, sicuramente vera anche se forse un po&#8217; pessimista.<br />
Ad esempio proprio in questi giorni, a margine delle discussioni sull&#8217;art.18, un &#8220;vecchio imprenditore&#8221; ha chiesto l&#8217;introduzione di garanzie per le imprese che investono sui giovani, professional o manager che siano, per non veder &#8220;vederli passivamente andarsene, dopo che sono stati cresciuti e formati.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Capitalismo da reinventare? di Alberto Romani</title>
		<link>http://hbritalia.it/editoriale/capitalismo-da-reinventare-2/comment-page-1/#comment-6243</link>
		<dc:creator>Alberto Romani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 14:43:07 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;la competitività di un’impresa e il benessere della comunità circostante&quot; 
mi ricorda molto l&#039;impostazione del compianto Olivetti che faceva leva su quest&#039;aspetto per integrare la sua azienda con la collettività circostante, una maggiore connessione con i lavoratori ,che sono anche cittadini, atta a rinforzare e avvicinare lo strato sociale a quello aziendale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;la competitività di un’impresa e il benessere della comunità circostante&#8221;<br />
mi ricorda molto l&#8217;impostazione del compianto Olivetti che faceva leva su quest&#8217;aspetto per integrare la sua azienda con la collettività circostante, una maggiore connessione con i lavoratori ,che sono anche cittadini, atta a rinforzare e avvicinare lo strato sociale a quello aziendale.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Professione manager: il tramonto di un mito di Alessandro S</title>
		<link>http://hbritalia.it/on-main/professione-manager-il-tramonto-di-un-mito/comment-page-1/#comment-6237</link>
		<dc:creator>Alessandro S</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 18:37:21 +0000</pubDate>
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		<description>Questa analisi è preoccupantemente accurata e ritrae ció che vedo quotidianamente. Scatena sensazioni diverse e non tutte piacevoli. Forse quello che manca è davvero una valida possibilità per il manager internazionale che vorrebbe rallentare la marcia e inserirsi in una realtà più a misura d uomo in ambito locale, senza dover rinunciare alla propria professionalità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa analisi è preoccupantemente accurata e ritrae ció che vedo quotidianamente. Scatena sensazioni diverse e non tutte piacevoli. Forse quello che manca è davvero una valida possibilità per il manager internazionale che vorrebbe rallentare la marcia e inserirsi in una realtà più a misura d uomo in ambito locale, senza dover rinunciare alla propria professionalità.</p>
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		<title>Commenti su Professione manager: il tramonto di un mito di domenico fama'</title>
		<link>http://hbritalia.it/on-main/professione-manager-il-tramonto-di-un-mito/comment-page-1/#comment-6234</link>
		<dc:creator>domenico fama'</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 07:26:16 +0000</pubDate>
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		<description>La fotografia che emerge dall&#039;articolo è il punto di arrivo (per ora) di un trend che ho visto iniziare alla fine degli anni 90, almeno in Italia, come riflesso di processi di cambiamento organizzativo in molte grandi multinazionali.

Cambiamenti resi possibili anche dalle nuove tecnologie, informatiche e di comunicazione, ma credo spinte dal desiderio di avere un maggior controllo centralizzato.
Controllo dei costi, di redditività e quindi in ultima analisi delle scelte di portafoglio.

Del resto, difficile immaginare, per grandi gruppi, un gioco di competizione globale senza questo livello di controllo. 
Anche (e forse soprattutto) considerando come i tempi ed i modi delle decisioni &quot;industriali&quot; sempre più si siano allineati a quelli dei mercati finanziari.

Bisogna essere veloci: veloci ad acquisire, veloci a cedere, veloci a spostarsi.
Servono &quot;moduli&quot; in cui le interfacce nella catena del valore siano chiaramente identificate, connesse quanto serve, e velocemente riassemblabili.

Doppie, ma anche triple linee di riporto, sono questi canali di connessione, la ridondanza a tutto beneficio del sistema nel suo complesso.

La velocita dei mutamenti organizzativi, oramai quasi con cadenza semestrale (sembra strano dirlo oggi, se si è iniziato a lavorare negli anni 80: un millennio fa...), assieme alla ridondanza delle relazioni manageriali, rende ancor più labili i rapporti personali, oramai ridotti alla loro funzionalità.

Il gioco di squadra è spesso quello di un gruppo di navigatori solitari, connessi con skype e webex, a distanze di centinaia se non migliaia di chilometri che scambiano messaggi funzionali in lingua franca, per generare effetti in luoghi che non hanno mai visto di persona.

Una attività altamente simbolica con un suo fascino, anche se intangibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La fotografia che emerge dall&#8217;articolo è il punto di arrivo (per ora) di un trend che ho visto iniziare alla fine degli anni 90, almeno in Italia, come riflesso di processi di cambiamento organizzativo in molte grandi multinazionali.</p>
<p>Cambiamenti resi possibili anche dalle nuove tecnologie, informatiche e di comunicazione, ma credo spinte dal desiderio di avere un maggior controllo centralizzato.<br />
Controllo dei costi, di redditività e quindi in ultima analisi delle scelte di portafoglio.</p>
<p>Del resto, difficile immaginare, per grandi gruppi, un gioco di competizione globale senza questo livello di controllo.<br />
Anche (e forse soprattutto) considerando come i tempi ed i modi delle decisioni &#8220;industriali&#8221; sempre più si siano allineati a quelli dei mercati finanziari.</p>
<p>Bisogna essere veloci: veloci ad acquisire, veloci a cedere, veloci a spostarsi.<br />
Servono &#8220;moduli&#8221; in cui le interfacce nella catena del valore siano chiaramente identificate, connesse quanto serve, e velocemente riassemblabili.</p>
<p>Doppie, ma anche triple linee di riporto, sono questi canali di connessione, la ridondanza a tutto beneficio del sistema nel suo complesso.</p>
<p>La velocita dei mutamenti organizzativi, oramai quasi con cadenza semestrale (sembra strano dirlo oggi, se si è iniziato a lavorare negli anni 80: un millennio fa&#8230;), assieme alla ridondanza delle relazioni manageriali, rende ancor più labili i rapporti personali, oramai ridotti alla loro funzionalità.</p>
<p>Il gioco di squadra è spesso quello di un gruppo di navigatori solitari, connessi con skype e webex, a distanze di centinaia se non migliaia di chilometri che scambiano messaggi funzionali in lingua franca, per generare effetti in luoghi che non hanno mai visto di persona.</p>
<p>Una attività altamente simbolica con un suo fascino, anche se intangibile.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Quando l’eccellenza lavora sul brand di buy camel signature blends</title>
		<link>http://hbritalia.it/on-main/quando-l%e2%80%99eccellenza-lavora-sul-brand/comment-page-1/#comment-6139</link>
		<dc:creator>buy camel signature blends</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 08:58:55 +0000</pubDate>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Capitalismo da reinventare? di pasquale pronzato</title>
		<link>http://hbritalia.it/editoriale/capitalismo-da-reinventare-2/comment-page-1/#comment-6133</link>
		<dc:creator>pasquale pronzato</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 18:04:14 +0000</pubDate>
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		<description>@Luca Poma

Rispetto il suo diritto di intervenire ma non usi termini e concetti che non conosce davvero. Con che dignità interviene in questo tipo di discussioni con il livello di bassa scolarità che si ritrova?

http://it.Wikipedia.org/wiki/Luca_Poma

per non parlare di tutto il resto che è visibile in rete.

Ecco perchè mezza Europa ci ride dietro: diamo spazio a persone prive di qualifiche.

Pasquale Pronzato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Luca Poma</p>
<p>Rispetto il suo diritto di intervenire ma non usi termini e concetti che non conosce davvero. Con che dignità interviene in questo tipo di discussioni con il livello di bassa scolarità che si ritrova?</p>
<p><a href="http://it.Wikipedia.org/wiki/Luca_Poma" rel="nofollow">http://it.Wikipedia.org/wiki/Luca_Poma</a></p>
<p>per non parlare di tutto il resto che è visibile in rete.</p>
<p>Ecco perchè mezza Europa ci ride dietro: diamo spazio a persone prive di qualifiche.</p>
<p>Pasquale Pronzato</p>
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